venerdì , 20 luglio 2018

Non preoccuparti: il WiFi non è pericoloso

Ci sono un numero impressionante di articoli su Internet che sbandierano i pericoli delle “radiazione Wi-Fi” e quanto è rischioso per la tua salute. Non preoccuparti: sono un mucchio di sciocchezze. Wifi pericoloso? si o no?

Non preoccuparti il WiFi non è pericoloso

Se vuoi leggere l’intero articolo, allora forse ti rovineremo il finale con questo piccolo spoiler: il WiFi non pone assolutamente nessuna minaccia alla salute di nessuno. Se sei curioso del perché (e forse così potrai spiegare come stanno le cose ai tuoi amici eccessivamente ansiosi) siamo felici di approfondire l’argomento qui sotto.

Spaventare con i titoloni è solo una tattica Click Bait

Non troverete carenza di articoli sui pericoli di qualsiasi cosa se guardate in giro per Internet. Articoli su quanto siano pericolosi i farmaci moderni, quanto siano pericolosi i telefoni cellulari, quanto sia pericoloso cucinare il cibo in un forno a microonde e, sì, quanto sia pericoloso il WiFi. 

Le persone sostengono che i router Wi-Fi li tengono svegli durante la notte, causano il cancro, causano iperattività nei bambini e ogni altro tipo di affermazioni non supportate e prive di senso.

Eppure, nonostante l’assoluta mancanza di prove certe, la gente continua a cliccare sugli articoli, a postarli su Facebook, a condividerli con i loro amici e, cosa  peggiore, a credere che il Wi-Fi sia un silenzioso killer.

Questi articoli e siti Web esistono non perché la minaccia è reale, esistono invece perché sono un modo per trasformare la paura della gente in denaro. Più persone condividono articoli senza senso sui pericoli del WiFi (o di altre cose moderne inoffensive) più persone ci cliccano, più entrate pubblicitarie vengono generate.

Volevamo di includere alcuni link ad alcuni dei peggiori siti solo per mostrarti quanto fossero stravaganti (e non scientifiche) le affermazioni che fanno, ma non potevamo sopportare l’idea di dare a loro nemmeno un centesimo di entrate pubblicitarie. 

Se vuoi vedere come funziona bene la cattiva informazione, puoi cercare “Pericoli WiFi” su Google dove, diventa subito chiaro, che l’algoritmo del page rank non sempre premia le pagine con il maggior valore scientifico.

Non possiamo impedire alle persone di ingannare gli altri per scopo di lucro, ma possiamo rispondere alle loro assurdità. Abbiamo ricevuto più di qualche commento sui nostri articoli dii lettori preoccupati che chiedevano se dovevano spegnere la loro attrezzatura wireless quando non erano in uso, o eliminarla del tutto. Quindi abbiamo deciso di scrivere questo articolo nella speranza di dare un meritato sospiro di sollievo a molte persone.

Non tutte le radiazioni sono uguali

Per capire perché il Wi-Fi non è un pericolo per la tua salute, devi capire alcuni aspetti fondamentali delle comunicazioni radio e delle radiazioni che lo rendono possibile.

La parola radiazione è spessissimo collegata a qualcosa di pauroso. Le radiazioni sono il motivo per cui agli scolari degli anni ’60 èra stato insegnato di nascondersi sotto i loro banchi di scuola per evitarle, è ciò che ha spinto migliaia di americani terrorizzati dalla Guerra Fredda a costruirsi rifugi antiaerei. Le radiazioni possono, dopo gli incidenti nelle centrali nucleari, contaminare l’oceano e rendore la terra inabitabile per centinaia di anni.

La radiazione è anche la cosa che colpisce il mondo attraverso la calda luce del sole, rendendo possibile la vita sulla terra. La radiazione è anche il motivo per cui possiamo accendere una radio e ascoltare musica senza fili. La radiazione è il modo in cui modifichiamo i canali della nostra televisione.

Il concetto più importante quando si parla di radiazioni è la distinzione tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti. Le radiazioni ionizzanti sono le sostanze pericolose e comprendono radiazioni a raggi X, radiazioni gamma e una certa quantità di luce ultravioletta sulla fascia alta dello spettro ultravioletto. L’elemento chiave qui è la lunghezza d’onda del tipo di radiazione.

Le radiazioni ionizzanti si chiamano così perché hanno abbastanza energia per eccitare gli elettroni e buttarli fuori dalla loro orbita, o ionizzarli. La vasta esposizione a questo tipo di radiazioni è altamente dannosa per la salute e anche un’esposizione bassa ma persistente nel tempo può aumentare significativamente il rischio di cancro in quanto l’esposizione può mutarne le cellule. 

Anche se usato per scopi benefici (come l’uso di una macchina a raggi X per diagnosticare un paziente), l’esposizione viene attentamente controllata dall’uso di giubbotti di piombo, materiale di schermatura e così via in modo che il paziente e l’operatore della macchina siano subiscano un esposizione minima. 

Dal lato opposto, abbiamo radiazioni non ionizzanti. Questa radiazione non ha energia sufficiente per ionizzare gli atomi e include tutto il resto dello spettro di radiazioni, inclusi radiazione infrarosse, luce visibile e onde radio. Si va dalle onde radio a bassa energia che utilizziamo per i walkie-talkie e WiFi, a quella di alta di energia che utilizziamo per il microonde.

Vuoi un’approfondimento ufficiale sull’argomento? L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che tende ad essere cauta prima di dichiarare apertamente se qualcosa è tossico, cancerogeno o comunque dannoso, è molto chiara nello specificare che non vi è alcun rischio per la salute dai dispositivi di comunicazione a radiofrequenza. 

Il loro briefing sull’argomento è un’ottima lettura che mette in evidenza quanto sia basso il rischio e in che modo anche le persone nei luoghi densi del WiFi come le scuole e gli ospedali sono esposte a radiazioni di radiofrequenza migliaia di volte inferiori agli standard di sicurezza internazionali progettati per proteggere le persone che lavorano in settori correlati.

In breve: lunghezze d’onda lunghe? Nessun problema. Goditi la tua stazione radio, l’hotspot Wi-Fi e i deliziosi piatti riscaldate a microonde. Brevi lunghezze d’onda? O diventerai un supereroe o (forse) morirai di cancro.

Distanza e potenza

Leggendo l’ultimo paragrafo della sezione precedente potresti dire “Ah ah! Il microonde! Le microonde sono cattive, rendono le cose molto calde e potrebbero bruciarmi! “Questo è assolutamente vero. Non vorrai costruire un forno a microonde di dimensioni umane e stare al suo interno. Né ti piacerebbe particolarmente essere l’obiettivo dei cannoni a microonde disperdenti costruiti e dispiegati dalle forze armate statunitensi.

In questi casi, tuttavia, ci sono due cose importanti da notare. La persona esposta alle radiazioni a microonde non ionizzanti sarebbe esposta a una dose molto alta di potenza a una distanza molto ravvicinata. Il magnetron del vostro  microonde produce circa 700 watt di energia, e quella scarica a microonde è contenuta in modo sicuro all’interno del corpo del microonde grazie alla corretta schermatura. Anche se il microonde non funzionasse correttamente e la schermatura stesse iniziando a deteriorarsi, non succederebbe nulla a chi si trova nella stessa stanza del dispositivo.

In confronto, anche un router WiFi molto potente produce circa 1 watt di energia a microonde e, a differenza del magnetron di un forno a microonde, un router WiFi irradia quel minuscolo watt di potenza in una zona ampia intorno al router. In altre parole, se volessi riscaldare anche un millilitro di acqua al di sopra della temperatura ambiente usando questa energia, dovresti aspettare… beh, per sempre.

Non solo questi dispositivi hanno potenze operative radicalmente differenti, ma sono ugualmente in balia della legge dell’inverso del quadrato della distanza. La legge dell’inverso del quadrato è una legge fisica che afferma che la quantità o l’intensità della radiazione ad onda lineare è direttamente inversa alla distanza che il corpo osservante / affetto proviene dalla sorgente della radiazione. Nell’illustrazione sopra, è possibile vedere quanto più l’area data (A) è lontana dalla sorgente della radiazione (S), minore è l’esposizione che riceve. Questa legge si applica alla radio, alle microonde, alla luce visibile e a tutti i tipi di onde che sperimentiamo intorno a noi nel mondo naturale.

A causa di questa legge fisica, anche se tenere un router WiFi direttamente contro la tua fronte fosse stato molto pericoloso (e, ti assicuro, non lo è), lavorare nel tuo ufficio a 45 metri di distanza dal router WiFi non sarebbe pericoloso semplicemente perché la radiazione a microonde del router WiFi da 1 watt diminuisce radicalmente di intensità.

Quindi da tutto questo possiamo capire che, non c’è alcuna situazione in cui il segnale WiFi del tuo router, del tuo portatile, del tuo media center o di qualsiasi altro dispositivo WiFi, potrebbe mai causarti qualche problema fisico o disturbarti il sonno.

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