Internet: Trucchi e Guide

Come accedere ai Siti Bloccati in Italia

I motivi per cui a volte l’accesso a un determinato sito web viene bloccato possono essere molto vari, anche se in molti casi è solitamente dovuto a un blocco locale o regionale, in modo tale che l’accesso dal nostro Paese risulta impossibile. Spieghiamo come superare questo blocco.

Il vostro sito preferito improvvisamente non è più raggiungibile? è molto probabile che sia stato bloccato per problemi ai DNS del nostro provider, per firewall aziendali (l’azienda può bloccare l’accesso a certi siti), o anche perché magari ci troviamo in una nazione che impedisce l’accesso a quei siti internet ritenuti non graditi (The Pirate bay, Kickass Torrent, Cineblog01).

Quando proviamo a visualizzare alcuni contenuti web, ad esempio accedendo dai risultati di ricerca di Google, a volte può sorprenderci scoprire che è semplicemente impossibile visitare quel particolare sito. 

Ad esempio, la cosa più comune è che si tratta di una sorta di blocco nazionale, in modo tale che la visualizzazione di quel determinato contenuto non è consentita per il nostro paese. Qualcosa che, per inciso, di solito è abbastanza comune su alcuni siti popolari, come YouTube .

A volte è possibile accedere a siti Web bloccati e anche facilmente, anche se tutto dipenderà dal tipo di blocco stabilito. Ad esempio, in quelle occasioni in cui il blocco è solo locale, è possibile accedere a quel contenuto tramite l’uso di una VPN (anche se a volte ciò richiederebbe il pagamento di un servizio). In questo articolo spiegheremo come possiamo accedere alle pagine web bloccate. Ci sono 5 opzioni e le spiegheremo semplicemente.

Ecco a voi 5 modi per accedere ai Siti Bloccati in Italia

Come accedere ai Siti Bloccati in Italia

Metodo 1
Questo è quello più Semplice e Funzionale. Se vuoi sapere come bypassare i siti bloccati dal tuo provider Internet, come ad esempio quelli dedicati al file sharing, probabilmente non devi far altro che cambiare i server DNS della tua connessione.

I server DNS sono quelli che “traducono” gli indirizzi dei siti Internet che digiti nel tuo browser (es. www.google.com) nelle reali coordinate che servono a raggiungere questi ultimi, ossia degli indirizzi numerici del tipo 74.125.224.72.

Se utilizzi Windows, puoi cambiare rapidamente i server DNS della tua connessione facendo click sull’icona della rete presente nell’area di notifica del sistema e selezionando la voce Apri centro di rete e condivisione dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, clicca su Connessione alla rete locale e dopo sul pulsante Proprietà, seleziona con un doppio click la voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e metti il segno di spunta accanto alla voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS.

I server DNS che ti consiglio di impostare per la tua connessione sono quelli di Google:
come indirizzo primario 8.8.8.8 (da inserire nel campo Server DNS preferito)
come indirizzo secondario 8.8.4.4 (da inserire nel campo Server DNS alternativo).

Metodo 2
Utilizzando un programma apposito anticensura, come UltraSurf, oppure FreeGate. Basta lanciare l’eseguibile di uno di questi due programmi, e si potrà subito navigare con Internet Explorer (tramite dei proxy attraverso i quali questi programmi si collegano), accedendo ai siti bloccati. Con entrambi i programmi, la nostra navigazione sarà anche criptata.

E’ un sistema molto efficace, anche perché fino ad oggi questi programmi vengono costantemente sviluppati per battere la censura (attenzione: alcuni firewall o programmi anti-rootkit installati sul nostro computer potrebbero impedirne il funzionamento, scambiandoli per trojan, o simili). Oppure si può utilizzare un browser apposito, TOR Browser Bundle

Metodo 3
Cercando di utilizzare la versione mobile del sito web. Oggi la maggior parte dei siti web ha alternative per visualizzare i propri contenuti tramite dispositivi mobili, che potrebbero essere visibili semplicemente digitando “m”. tra il “www.”, che è la sezione specifica attraverso la quale accedere alla stessa pagina web, pensata per i cellulari.

La verità è che molti servizi di blocco non tengono conto delle versioni mobili dei siti bloccati, quindi potrebbe essere possibile accedervi visualizzando queste versioni.

Ad esempio, per accedere alla versione mobile di Facebook, è possibile farlo digitando l’indirizzo “ https://m.facebook.com/ ” nel nostro browser desktop .

Metodo 4
Utilizzando Google Translate. Proprio cosi, sembra incredibile ma google translate associa il proprio DNS alla pagina tradotta quindi non vi bloccherà l’ accesso. Basterà inserire l’indirizzo della pagina da tradurre e al resto pensarà google.

Metodo 5
Utilizzo di Wayback Machine. Nel caso non lo sapessi, la Wayback Machine diventa uno strumento meraviglioso e tremendamente potente che ci offre la possibilità di navigare attraverso versioni precedenti di siti Web, proprio come erano in un determinato momento e senza dover andare sul sito in questione .

È semplice come visitare il sito Web ufficiale e inserire l’indirizzo del sito Web che vogliamo visitare nel campo di testo. Quindi dovremo solo cercare su Browse History, e il sistema ci mostrerà un’acquisizione di diverse versioni, distribuite negli anni. Dovremo solo scegliere un giorno specifico dal calendario e rivedere i risultati.

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