i Cortometraggi più belli del web

 

Si definiscono cortometraggi tutti quei film della durata di 10 / 30 minuti. La particolarità e la bellezza di questo tipo di pellicola è l’abilità di raccontare delle storie in pochi minuti ma senza mai lasciare nulla al caso. Abbiamo scelto per voi i 7 corti più belli del web.

Address Is Approximate

Un meccano si anima con il sogno di intraprendere un viaggio. Accende il computer e, grazie alla rete e con l’ausilio di Google Maps, inizia la sua sfrenata avventura, attraverso i diversi paesaggi americani, per raggiungere la costa pacifica. Un road movie a tutti gli effetti che ricalca i modelli cinematografici della bit generation. Un corto molto poetico e forse una serrata critica alla nostra società, ormai incapace di desideri.

 

Grounded

Corto fantascientifico fra i più premiati ed enigmatici di sempre, Grounded affronta in meno di 8 minuti le ricorrenti ed eterne tematiche esistenziali: l’invecchiamento, il rapporto padre/figlio, l’ereditarietà dei comportamenti che ricadono sulle generazioni future. Il tutto attraverso l’occhio di un astronauta catapultato su un pianeta dopo l’avaria dell’astronave. Grounded è una specie di “nuova Odissea” nella quale si affrontano le possibilità di evoluzione del genere umano attraverso morti simboliche o reali. Un capolavoro firmato Kevin Margo, supervisore degli effetti speciali in numerose pellicole di grido. (http://groundedfilm.com/

 

Isolated

Una città apocalittica, un tassista che si sveglia dopo una collisione, una fuga attraverso le strade della morte e della disperazione, della violenza e del sopruso. Isolated, prodotto da peakpictures.com, è un action-movie animato, ad alto livello adrenalinico, nel quale il protagonista ci porta a comprendere le motivazioni che hanno ingenerato la situazione assurda e paradossale. Mentre è intento a fuggire, alcuni flashback lo portano a ricostruire la vicenda surreale. Come per un puzzle in cui mancano i pezzi fondamentali, vediamo l’esercito sparare sulla folla impazzita, in preda a non si sa quale virus alieno.

 

Mac ‘n’ Cheese – Supermarket

Quattro studenti della Utrecht School of Arts (Olanda) si sono inventati questo corto di animazione di pura ed esplosiva fantasia (http://macncheese.nl): la corsa vorticosa e frenetica di un tizio tutto pepe che non vuole farsi acchiappare da un mastodonti-co personaggio poco raccomandabile. L’importante è correre, sempre, comunque e ovunque, per non farsi catturare. Questo lavoro in 3D, dai colori sgargianti, è un esercizio puro di padronanza del mezzo tecnico ed espressivo.

 

The Gift

Il perno attorno al quale ruota The Gift è un mix di fantascienza, mistery e suspense. Tra i produttori del corto, c’è la firma leggendaria di Ridley Scott. L’opera fonde computer grafica e azione di altissimo livello in una Mosca del futuro, dove una strana scatola è contesa da molti e troppi poteri. Nemmeno il ritrovamento dell’oggetto, da parte di un bambino, svela il mistero di questa storia. È evidente che ci sarà un seguito. La cosa è tanto intrigante che l’opera del regista Cari Rinsch (https://twitter.com/carlrinsch) è attentamente seguita da Hollywood per fame un lungo metraggio che, se realizzato, diventerebbe di sicuro un caso cinematografico.

 

The eye of a child

Da un gioco educativo dell’Associazione Noemi (http://www.assonoemi.fr/), cui sono stati invitati genitori e figli, è nato un delicato corto che mostra le differenze che esistono tra adulti e bambini. Quest’ultimi privi di tabù, pronti a giocare su tutto senza remore e malizia; al contrario degli adulti sempre alle prese con limiti che impediscono l’accettazione della realtà. Gli occhi dei bambini sono meravigliosi!

 

Tiberio

Questo delicato film di animazione, realizzato nel 2012 dagli alunni della Scuola Internazionale di Comics (www.scuolacomics.com/video), porta in scena la storia di Tiberio, un anziano e arzillo signore che, dopo un pisolino su una panchina della città, si accorge quanto le persone siano indifferenti al mondo circostante, alle sue bellezze, al suo fascino. Si accende cosi in lui l’anima del missionario, ovvero risvegliare nel prossimo la curiosità della realtà attraverso la sua matita magica. Ma il bene fatto agli altri ritorna a chi lo fa. Tiberio stesso sarà beneficiato dalla sua stessa bontà e riceverà il regalo più bello della sua vita.