HummingBad: il Virus che controlla Android, come evitarlo?

Cos’è HummingBad, il malware che ha infettato 85 milioni di smartphone Android? Come difendersi dal malware che colpisce Android.

HummingBad: il Virus che controlla Android, come evitarlo?

HummingBad è il nuovo virus che infetta smartphone o tablet con sistema operativo Android. Si tratta di un malware che, secondo la ricerca compiuta da Check Point , avrebbe già infettato oltre 80 milioni di dispositivi Android nel mondo.

Il malware HummingBad è di origine cinese e ha colpito soprattutto tra Cina e India, ma l’epidemia si sta diffondendo anche in Europa e America. In Italia, secondo la società, i dispositivi infetti sono oltre 27mila.

Hummingbad rende al cybercrime 300mila dollari al mese. Sono queste le stime della società di scurezza Check Point Software Technologies, che parla di “un trend in crescita”.

Il malware non si limita a generare una quantità spropositata di banner pubblicitari estremamente invadenti, che sono la fonte primaria di reddito del suo team di sviluppo, ma include nel suo codice un set di strumenti necessari a tentare di guadagnare i privilegi di root, potendo così arrivare al cuore dello smartphone e spiare all’interno dei dispositivi Android, fino a sottrarre, per esempio, i dati dei conti in banca

Come evitare di prendere il malware Hummingbad?
Venire colpiti da questo malware, però, non è così facile. Chi scarica app solo da Google Play, per esempio, può ritenersi al sicuro; mentre chi utilizza anche programmi non ufficiali o ha scaricato un’app direttamente da un sito web potrebbe ritrovarsi colpito. Altro importante consiglio, non andare mai ad installare applicazioni che vengono consigliate da banner pubblicitari.

Come capire se si è stati colpiti dal virus Hummingbad?
La cosa migliore da fare è scaricare qualche applicazione anti-virus come Avast, Lookout, AVG o Zone Alarm. Se questi programmi scovano HummingBad sul vostro smartphone, c’è un solo modo per essere sicuri di eliminare il virus: resettare il telefono e riportarlo alle “condizioni di fabbrica”. Prima di fare ciò, quindi, assicuratevi di aver eseguito il backup dei vostri file, contatti, app e tutto ciò che vi interessa conservare.